STIGGHI
La fotografia e la lista come strumenti per indagare la relazione oggetto-soggetto attraverso gli attrezzi del lavoro odierni. La ricerca prova a rintracciare e descrivere la costruzione materiale e culturale che lavoratore e strumento innescano vicendevolmente, attraverso processi di rappresentazione, incorporazione e tecniche del corpo, ma anche di sviluppare un racconto tramite gli oggetti, analizzando quelle professioni che passano ancora per quello che Giulio Angioni definisce il sapere della mano.
Il resoconto converge nella creazione di liste di strumenti ordinate e organizzate per essere rappresentate in fotografia. Gli attrezzi di lavoro sono oggetti vivi, inseparabili e inalienabili dal contesto e dal possessore, la fotografia dunque, si pone come mezzo utile utile a garantire la loro riproducibilità anche fuori del luogo di lavoro.




































pubblicazioni:
– Amato F. (2021), Il mestiere delle cose, in Parbuono D., Sementilli M.L. (a cura di), Antropologie e Patrimoni, Patron, Bologna, pp. 201-211.
– Amato F. (2017), The craft of things. Object-subject relationship in nowadays working tools, in Pinton S., Zagato L. (a cura di), Cultural Heritage. Scenarios 2015-2017, Volume IV, Sapere l’Europa, sapere d’Europa, Edizioni Ca’ Foscari, Digital Publishing, pp. 793-809.
https://edizionicafoscari.unive.it/en/edizioni4/libri/978-88-6969-225-3/